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Poesie Recenti
ThierryNon lamentarti, Thierry, se non hai trovato
lavoro, qui.
Almeno sei arrivato vivo. Non è poco.
Lo so che da te c'è la guerra per bande,
e la corruzione, e ricchezza grande e morti
di fame vera. E malattie.
E il lavoro, per voi, è un sogno che
nemmeno più fate.
Ma vedi, Thierry: qui da noi
l'ignorante ha fatto quattro soldi.
Quello che gridava di più, da ubriaco,
è diventato assessore.
E ora che le fabbriche chiudono,
non basta piu portare il lavoro in Romania,
in Thailandia o in Perù.
Ogni tanto i pescecani
si ridanno le carte del mazzo,
per vedere chi perde.
Thierry, pensavi che la cultura
ti facesse incontrare persone gentili,
di buon senso. Qualcuno che porta rispetto
a chi guadagna i suoi soldi con sudore e fatica.
Questi han scoperto sistemi più veloci,
in grande stile, senza rischi apparenti.
Riciclano materiale radiottivo, rifiuti nocivi
per terra-per mare, nel cielo.
Si comprano le cliniche per vendere protesi,
riciclano i soldi con grandi ristoranti.
E la colpa è sempre del negro, del rumeno
dell' arabo che ci ruba e ci violenta le donne.
Thierry, qui è un grande circo, con clown
senza remore e senza anima,
fuggi. Scappa Thierry
diventa migrante, ma per davvero.
O se cela fai, non lasciarci soli,
con queste anime perse.
20-09-2009